“La creazione in sé è straordinaria, è quello che più riempie la fame del cuore. Quando si crea è come se l’anima si nutrisse, e a volte è l’unico nutrimento che l’anima veramente accetta…perché il piacere di creare lascia l’anima soddisfatta in maniera profonda.” P. Q.
La Creatività è una “scatola magica” che tutti abbiamo, anche se non tutti ci guardano dentro o lo fanno sporadicamente, più spesso la usiamo durante l’infanzia o poco più. Non ci è dato di sapere esattamente cosa contiene (ed è questa la magia!), ma possiamo vivere e sperimentare i suoi effetti su di noi nel momento in cui ci concediamo di aprire quella scatola magica. Di certo c’è, oltre al nome ed i suoi effetti, che la Creatività è un’ attività che richiede di essere coltivata ed esige disponibilità al gioco come atteggiamento all’esperienza, rispetto e curiosità verso ciò che è diverso, poiché la diversità è la base per qualunque atto creativo.





Tutti abbiamo la nostra scatola, quindi la Creatività non è una dote che qualcuno ha e qualcuno no, non dipende dalla personalità: è una situazione in cui ognuno può decidere di mettersi o no. Da questa intenzionalità a sperimentare e stare nel momento presente senza programmare, senza aspettarsi nulla più di quello che spontaneamente emergerà, nasce la tensione che precede l’energia creativa. Questo processo trasformativo è così tangibile che si vive fuori come dentro. Quando la persona sta nel vuoto, trova accordi, ricompone i pezzi, inventa, l’ Energia scaturita non è più solo trasformare ma TRASFORMARSI, non si può inventare rimanendo come prima. Così si assume un atteggiamento creativo che si estende alla gestione della vita quotidiana risultando il valore intrinseco dell’esperienza creativa: dunque la creazione è la strada verso il valore. La terra di mezzo tra due parti che per sopravvivere devono trovare un accordo, si trova nella nostra scatola magica, l’energia è il tesoro che troviamo dentro, ed è a disposizione di tutti.
